Visitate la Barcellona Medioevale

Barcellona, città che nell’Alto Medio Evo ricevette le influenze del mondo islamico e dell’Europa carolingia, giocò un ruolo fondamentale in tutto il bacino mediterraneo in epoca gotica. Come capitale della Catalogna, arrivò a governare su un ampio territorio che includeva punti tanto distanti come la Sicilia e Atene. Nel periodo medioevale, Barcellona fu un centro commerciale importantissimo per tutto il Mediterraneo.
La città conserva molte testimonianze di questa epoca fiorente che abbraccia i secoli XIII, XIV e XV. La storia della Barcellona medioevale si può perfettamente leggere oggi nella sua struttura urbana e negli importanti edifici romanici e soprattutto gotici che ci spiegano il passato di una città e che la trasformano oggi in una delle città europee che più storia mostrano nelle loro strade. Una passeggiata per il quartiere gotico ci permette di capire il progressivo allargamento del perimetro fortificato che accompagna la crescita della città in epoca medioevale.
Una passeggiata che ci mostra l’importante ruolo che giocavano le istituzioni, nell’ala gotica dell’edificio del Comune o del Palau de la Generalitat; il ruolo della monarchia e della nobiltà, con il palazzo Reale e i palazzi nobili della calle Montcada; il ruolo della Chiesa, con la Cattedrale e i suoi templi, anch’essi molto legati alle associazioni della borghesia, come Santa Maria del Mar, per esempio. E ancora, il ruolo che giocò la città di Barcellona da un punto di vista commerciale è palese in edifici come les Drassanes (cantieri) o la Llotja (Loggia), che riflettono il potere della borghesia, o le istituzioni assistenziali, come l’Ospedale della Santa Creu o la Pia Almoina.
I monasteri situati a quel tempo fuori dalla città, come il monastero romanico di Sant Pau del Camp, o anche il monastero gotico di Santa Maria de Pedralbes, sono una testimonianza del passato della città. Tutto ciò fa di Barcellona una delle città d’Europa con il più ricco patrimonio artistico del periodo medioevale, che il visitante può oggi riscoprire attraverso uno straordinario itinerario.
 

Museo Nazionale d’Arte di Catalogna (MNAC) Palau Nacional de Montjuïc - Parc de Montjuïc

L’origine del museo rimonta alla fine del secolo XIX e dal 1934 occupa l’attuale sede, il Palau Nacional de Montjuïc, edificio che fu costruito per la Esposizione Universale di Barcellona del 1929. Il museo racconto la storia dell’arte catalana, comparata, quando le sue collezioni lo permettono, con quella europea. L’arte romanica e gotica che conserva completano la visione di come fu il Medio Evo in tutto il territorio catalano. Le raccolte di affreschi murari romanici e le possibili letture dell’evoluzione della scultura e la pittura gotica con tutte le influenze e gli stili, conducono il visitante alla contemplazione di un’arte medioevale europea del massimo livello.
Prelevati dai grandi edifici medioevali della città di Barcellona, il museo preserva parte della decorazione scolpita della primitiva cattedrale romanica del secolo XI, una serie di capitelli di Sant Pere de les Puelles e sculture procedenti dai conventi del Carme e di Sant Francesc. La maggioranza delle grandi pale gotiche realizzate da Jaume Huguet nella chiesa di Sant Agustí Vell, di Sant Vicenç de Sarrià e di Santa Maria del Pi si conservano nel MNAC.
 

Sant Pere de les Puelles Pl. de Sant Pere, s/n

La chiesa originaria d’epoca pre-romanica conserva parte della struttura a croce greca del secolo X e i capitelli corinzi utilizzati sotto la cupola del secolo XII; anche il piccolo campanile, chiamato degli Uccelli, risale all’epoca romanica. Cappella di Sant LLàtzer Pl. de Pedró, 1 Opera romanica del secolo XII, ñaque come cappella di un lebbrosario, chiamato “dels malalts mesells” (malati di lebbra), fondato da vescovo Guillem de Torroja (1144-1171). Cappella del Marcús Pl. de Marcús, s/n Costruita nel secolo XII, a fianco dell’antica strada romana che usciva dalla città (attuale calle Carders). È un piccolo eremo romanico che conserva parte dei suoi esterni originali con arcate ciechi. Sant Pau del Camp Sant Pau, 99 Del secolo XII, è il complesso romanico più interessante della città. Al suo interno risalta il chiostro ad archi trilobulati, già del XIII secolo, che lo rendono unico in Catalogna. Cappella di Santa Lucia Santa Llúcia, 3 Annessa alla cattedrale gotica, è un opera romanica di transizione costruita nel 1268. Sui capitelli dell’ingresso sono rappresentate l’Annunciazione e la Visitazione.
 

Mura di Barcellona Porta di Santa Madrona

La crescita della città nel XIII secolo obbligò Jaime I a costruire la nuova muraglia, e più tardi Pedro il Cerimonioso (1336-1387) ampliò il recinto. Resta un tratto di questa muraglia, chiamato oggigiorno Porta de Santa Madrona. Palazzo Episcopale Bisbe, 5 Conserva, d’epoca medioevale, una galleria romanica al piano nobile del XIII secolo, in un edificio ristrutturato in epoca barocca.
 

Palacio Real Mayor. Tinell. Cappella di Santa Agata Pl. del Rei, s/n

La facciata presenta, sull’antica muraglia del secolo XIII, i grandi contrafforti che reggono gli archi diaframmatici del Saló del Tinell. Venne costruito per ordine del re Pedro il Cerimonioso tra il 1359 e il 1362 dall’architetto Guillem Carbonell. La Cappella Palatina, detta di Santa Àgata, di una sola navata, fu costruita dal re Jaime II agli inizi del XIV secolo; conserva all’interno la pala del contestabile, di Jaume Huguet. Si può visitare questo complesso architettonico che forma parte del Museo di storia della Città.
 

La Cattedrale, Pla de la Seu, s/n

Costruita principalmente nel XIV secolo, possiede tre navate e transetto e cappelle laterali tra i contrafforti. La cripta è dedicata a Santa Eulalia. Nel chiostro, costruito tra il 1350 e il 1448, si entra dall’esterno attraverso la porta della Pietat. La facciata della Cattedrale venne progettata alla fine del XIX secolo mantenendo il modello gotico del 1408. La Pia Almoina Pla de la Seu, s/n L’edificio venne costruito nella metà del secolo XV ed era la sede di questa istituzione fondata nel XI secolo con lo scopo di nutrire i poveri. È attualmente sede del Museo Diocesano.
 

Cantieri Av. Drassanes, s/n.

Costruiti nel secolo XIV, mostrano otto ampie navate parallele, dove si costruivano le navi che solcavano il Mediterraneo. È uno degli edifici civili più importanti del periodo gotico. È l’attuale sede del Museo Marittimo.
 

Casas dels Canonges Pietat, 2-6

Le case gotiche dei Canonges vennero edificate nel secolo XIV e costituiscono un buon esempio di residenza civile. Sono oggigiorno legate al Palau de la Generalitat. La Llotja Pg. Isabel II, 4 La Loggia o sala delle trattative commerciali venne costruita dal re Pedro il Cerimonioso tra il 1380 e il 1392. Fu ampliata nel secolo XV e ristrutturata nel 1774, seguendo il gusto neoclassico. Al suo interno conserva il gran salone gotico di tre navate separate da archi di mezzo punto.
 

Santa Maria del Mar Pl. del Born, 1

Opera dell’architetto Berenguer de Montagut della metà del secolo XIV, presenta un interno con tre navate quasi della stessa altezza e separate da pilastri, con proporzioni di spazio straordinarie che la rendono unica. Era la chiesa degli armatori e dei mercanti della Barcellona gotica.
 

Chiesa di San Just y Pastor Pl. de Sant Just, 5

La chiesa gotica venne iniziata nel 1342. Possiede un’unica navata con cappelle tra i contrafforti, come è abituale nel gotico catalano.
 

Chiesa del Pi Pl. del Pi, s/n

Costruita nel secolo XIV, mantiene lo schema di una navata con cappelle laterali tra i contrafforti. Conserva parte delle vetrate gotiche. Una delle cappelle, quella dei Revenedors, mostrava una pala di Jaume Huguet, che oggi si conserva nel MNAC. Monastero di Santa Anna Rivadeneyra, 3 Legato all’ordine del Santo Sepolcro dal secolo XII, la chieda conserva la struttura romanica, con riforme gotiche; il chiostro e la sala capitolare vennero costruiti nel secolo XV.
 

Monastero di Pedralbes Baixada del Monestir, 1

Fu fondato dalla regina Elisenda di Montcada, sposa del re Jaime II, nell’anno 1326. Sono notevoli la chiesa e il chiostro su tre piani; vi si trovano la cappella di Sant Miquel, decorata dal pittore Ferrer Bassa nell’anno 1343, d’accordo con i modelli primitivi italiani. Ospita il Museo Monestir de Pedralbes e la Collezione Thyssen-Bornemisza.